amedit
DEL BELLO E POSSIBILE...
 
 

1999 - 2009
DIECI ANNI DI GRANDI EVENTI
Da dieci anni l'Associazione Amedit - Amici del Mediterraneo rappresenta un fiore all'occhiello del panorama associazionistico italiano che, in pieno spirito di volontariato non-profit, opera al servizio dell'Arte e della Cultura, in tutte le loro molteplici espressioni: Mostre, Convegni, Concerti, Incontri Letterari, Iniziative per la Conoscenza e Tutela del Patrimonio Storico-Artistico-Monumentale, Iniziative di Solidarietà Sociale ecc... Tanti gli eventi allestiti per promuovere al meglio le risorse umane, culturali ed artistiche del territorio.
UN PO DI STORIA...

Associazione Socio-Culturale AMEDIT: Fin da prima della sua reale costituzione, i suoi membri hanno dato vita ad un programma poliedrico ed ambizioso, denominato "Progetti in Cerca d'Autore".
All'interno della nostra èquipe di lavoro, ciascun componente si occupa, sullabase delle proprie competenze ed attitudini, di promuovere e curare attività rientranti nella vasta compagine del mondo della cultura e delle arti in genere. Questo affinché ciascuno possa trovare il proprio spazio di sperimentazione, ed in esso, poter maturare delle esperienze che rechino gratifica ed accrescimento sul piano umano e creativo.

Il nostro Coordinamento quindi, trova il suo punto di forza in quanti, spinti dal desiderio di svolgere un impegno nel sociale attraverso le proprie peculiarità, aderiscono a tale progetto in spirito di solidarietà e di gratuità. La nostra politica culturale ci spinge ad allacciare rapporti di collaborazione con tutte quelle altre realtà associative aventi finalità comuni, presenti nel territorio, ed in sinergia con gli Enti od Istituzioni locali, al fine di rendere più incisivo ed efficace il nostro operato.

TEATRO -- MUSICA -- ARTE -- CINEMA -- LETTERATURA -- CONVEGNI -- ESCURSIONI -- INIZIATIVE DI SOLIDARIETA' - CONOSCENZA E TUTELA DEL PATRIMONIO ARTISTICO-CULTURALE ... Tutto ciò rientra nel nostro programma associativo, denominato "Progetti in cerca d'autore", la cui attuazione richiede solo
MENTI APERTE E MANI OPEROSE!

Nell'aprile del 2007, l'Amedit, insieme ad altre associazioni culturali del catanese, dà vita alla "Conf.A.C. - Confederazione di Associazioni Culturali" con sede a Catania; tale progetto costituisce una preziosa opportunità aperta a tutte le Associazioni con scopi analoghi di ogni luogo che volessero farvi parte.

Nel 2008, dopo anni di costante attività svolta nella città di Palagonia, senza disporre di una sede, le viene finalmente accordata dal Comune la concessione di adeguati locali ove poter dare vita al tanto agognato Civico Centro Culturale Permanente; un progetto ambizioso e d'ampio respiro che si propone come punto di riferimento per tutte quelle risorse artistico-culturali operanti nel territorio. Da qui, la denominazione data a tale centro: "Palazzo Palagonia delle Arti e delle Risorse del Territorio", sito nei locali dell'elegante Casa Politini di via Duca degli Abruzzi.

VEDI ALTRI APPROFONDIMENTI

 

SOCI ONORARI DEL SODALIZIO AMEDIT

Dall’Art. 4 dello Statuto, approvato in Randazzo (CT), presso il Castello Romeo, in data 22 aprile 2001:

<<Sono personalità eminenti o enti ed associazioni private e pubbliche che, contribuendo alla attuazione degli scopi dell’Associazione, vengono nominati tali dal Presidente Onorario su determinazione del Presidente e del Segretario Generale, dietro preliminare deliberazione dei componenti del Consiglio Direttivo, eventualmente sentiti anche i Coordinatori delle articolazioni interessate.>>

Avvalendosi dell’autonomia gestionale e decisionale di cui agli Artt. 25, 26 e 29 del suddetto Statuto, il Presidente della sezione AMEDIT di Palagonia, con verbale di deliberazione n° 7 del 9 maggio 2002 ha istituito l’Albo d’Oro della locale sede, insignendo del titolo di “Socio Onorario” il tenore Andrea Siragusa ed il religioso domenicano Giuseppe Damigella.

Rispetto al citato Art. 4 dello Statuto, diversi sono la valenza, l’indirizzo ed il criterio di valutazione adottati per il conferimento di tale titolo onorifico: esso viene riservato esclusivamente a personalità operanti nell’ambito artistico-culturale, ove essi si distinguano per talento o per particolari meriti. In particolar modo, a coloro i quali, avvalendosi dei preziosi strumenti dell’Arte e della Cultura, operino a beneficio della comunità, contribuendo alla costruzione di una società migliore, fondata su sani principi e valori.

Tale titolo intende essere, da una parte un sentito riconoscimento nei loro confronti, dall’altra uno sprono affinchè proseguano con sempre maggiore slancio e tenacia, sulla via delle loro più alte Aspirazioni. Con l’elevazione della Sede Palicense a Centro Nevralgico dell’AMEDIT, tali norme integrano il citato Art. 4, estendendosi a tutto il territorio ove il Sodalizio opera.

Il 23.12.2007 per i loro meriti artistici vengono inscritti all’Albo d’Oro del Sodalizio AMEDIT col titolo di Soci Onorari:

Andrea Galatà, attore e ballerino

Diego Cristofaro, pianista

Gaetano Naselli, attore

Nadia Trovato, attrice.

Il 13.1.2008:Vincenzo Di Silvestro, violinista


GLI ARTISTI
 
palazzo palagonia

Naviga la Cultura su: www.amedit.it

NON PERDETELA D'OCCHIO

E’ l’associazione “Gli amici del Mediterraneo”

Va subito detto che questa associazione ha un presidente onorario a Catania e la presidenza legale ad Acireale; è stata fondata senza fini di lucro; ha varie articolazioni istituite nei comuni ricadenti nelle province di Catania, Messina, Reggio Calabria, Cosenza e, da ultimo, Bologna.

Tra le manifestazioni piace ricordare la “Festa del mare” celebrata lo scorso giugno del 2000 a Fuscaldo Marina dal dipartimento giovanile.

Manco a dirla, l’associazione è apartitica. Gli associati sono in atto centoventotto, tutti vincolati da spirito di solidarietà, impegnati nel sostegno dei legittimi interessi diffusi, dall’amicizia e dall’aiuto reciproco.

Piace ricordare due convegni storici e sociali sul medioevo in Sicilia: in particolare, ripercorrendo l’Autostrada dell’Antichità, quello sul ruolo svolto da Adrano, da Randazzo, dai 24 Casali di Bronte, dall’Abazia di S. Maria di Maniace e da Montalbano Elicona.

 Sarà prossimamente edita la rivista ufficiale dell’Associazione che già nel titolo è un programma: “Mediterraneo 2000”.

Chi legge è invitato a collaborare puntando al rilancio delle tradizioni e dell’identità delle connesse culture dei Paesi del Mediterraneo, seppure nella loro tipicità ed autonomia.

Che dire di più? Un augurio grande così.   

 

 Di Domenico Sacchetti

                                                               (Reggio Calabria)

Pubblicato su "Parallelo 38" edizione di marzo/aprile 2001